
Exhibit
Commissioned
Fitologica è un’opera che nasce dalla volontà di esplorare e valorizzare il rapporto tra l’elemento naturale e il contesto post-industriale, rispondendo a tre riflessioni fondamentali.
In primo luogo, Fitologica propone un’immagine di contrasto, che evoca l’idea di una “fuga dalla città”. L’incontro tra la natura e le strutture post-industriali apre un dialogo visivo che non solo mette in evidenza le differenze, ma offre anche una prospettiva di armonia tra ciò che è organico e ciò che è artificiale. È un invito a guardare oltre la frenesia urbana, per riscoprire l’importanza della connessione con il mondo naturale.
Il secondo spunto si concentra sul parallelo tra due spazi diversi che condividono una dinamica simile. All’interno della teca dell’opera in cui sono racchiuse, le piante rivelano resilienza e capacità di adattamento, cooperando per creare un microcosmo in equilibrio. Analogamente, negli spazi di coworking, le persone interagiscono, condividono risorse e idee, dimostrando esprimono la loro creatività e lo spirito di comunità. Questa analogia sottolinea come la natura possa diventare una metafora delle dinamiche umane.
Infine, Fitologica si fa promotrice di un messaggio essenziale: l’importanza della natura in ogni spazio che viviamo, con particolare attenzione agli ambienti urbani. È un monito a integrare il verde non come elemento decorativo, ma come parte integrante del nostro quotidiano, fondamentale per il nostro benessere e per quello degli spazi che abitiamo.
Con Fitologica, l’arte si propone anche come ponte tra il mondo naturale e quello urbano, celebrando la capacità di coesistenza e rigenerazione che accomuna piante evocando l’immagine di una coesistenza possibile.
Lavoro presentato per Performing Architecture “Fuga dalla Città” at Dopo Space
Fitologica is a work born out of a desire to explore and highlight the relationship between the natural world and the post-industrial context, addressing three fundamental considerations.
Firstly, Fitologica presents a contrasting image, evoking the idea of an ‘escape from the city’. The encounter between nature and post-industrial structures opens a visual dialogue that not only highlights the differences but also offers a perspective of harmony between the organic and the artificial. It is an invitation to look beyond the urban hustle and bustle, to rediscover the importance of our connection with the natural world.
The second theme focuses on the parallel between two different spaces that share a similar dynamic. Within the display case of the artwork in which they are enclosed, the plants reveal resilience and adaptability, cooperating to create a balanced microcosm. Similarly, in co-working spaces, people interact, share resources and ideas, demonstrating their creativity and community spirit. This analogy highlights how nature can become a metaphor for human dynamics.
Finally, Fitologica promotes a key message: the importance of nature in every space we inhabit, with a particular focus on urban environments. It is a call to integrate greenery not merely as a decorative element, but as an integral part of our daily lives, essential for our well-being and that of the spaces we inhabit.
With Fitologica, art also acts as a bridge between the natural and urban worlds, celebrating the capacity for coexistence and regeneration shared by plants, evoking the image of a possible coexistence.





