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Progetto artistico fondato nel 2011 da tre architetti e designer romani. Sbagliato nasce dal desiderio di generare un'interferenza nel monotono flusso di informazioni a cui è sottoposto quotidianamente l'individuo, creando una frattura all'interno dell'ordine composto dalle architetture. Per farlo, prende elementi architettonici esistenti per riproporli in modo eterogeneo ma non casuale. L'osservatore non deve essere pienamente consapevole della nuova sensazione che percepisce: si vuole provocare in lui sensazioni di arricchimento ma anche di disorientamento, che lo portino a interrogarsi su quanto possa essere apparente e paradossale la realtà stessa in cui vive. La vista di un nuovo elemento architettonico è una rottura della routine quotidiana. È un'illusione, un invito al vuoto. A un livello più profondo, provoca una reazione subconscia con molteplici possibilità di interpretazione. Le installazioni visionarie di Sbagliato sono il risultato di una sinergia tra architettura, grafica, fotografia e collage, attraverso la quale gli elementi architettonici possono essere "campionati", elaborati e riproposti nel contesto urbano in modo non convenzionale ma sempre consapevole. Tale esigenza, inizialmente, si esprime e realizza attraverso l'utilizzo del poster, mezzo di comunicazione ideale per la sua natura effimera e per la vocazione mimetica, caratteristiche distintive della poetica del gruppo. Oltre la carta, avviano l'utilizzo di diversi materiali — come tessuti, plexiglass e alluminio — con l'intento di amplificare il messaggio delle immagini proposte nei loro lavori.
Sbagliato ha partecipato a molteplici manifestazioni
di Arte Pubblica tra cui l'Altrove Festival di Catanzaro, Life Is Beautiful di Las Vegas, il Cheap Festival di Bologna e il Memorie Urbane Street Art Festival di Gaeta. Nel 2012 presenta la sua prima mostra personale alla 999Contemporary di Roma; l'anno seguente viene selezionato per il progetto Collicola On The Wall a Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto. Nel 2015 espone alla storica Galleria Toselli di Milano e alla mostra collettiva itinerante Eterotopia, presentata a Palazzo Fazzari di Catanzaro e all'Ex Dogana di Roma, dove nel 2016 partecipa al progetto espositivo Il Paradiso Inclinato. Nel 2018 è invitato dal museo MARCA di Catanzaro per la mostra collettiva PGSD; nel 2020 partecipa a TRAME presso il Museo Civico di Rieti. Nel 2022, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, Sbagliato partecipa al progetto di arte pubblica Strade Future. Nel 2023 espone due installazioni site-specific al Fondaco dei Tedeschi di Venezia in occasione della Biennale di Architettura. Nel 2025 realizza l’opera pubblica permanente Non è tutto come sembra nel porto di Scauri a Pantelleria.
